IL POTERE DI ZAHHAK

 IL POTERE DI ZAHHAK

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Lo spettacolo è una messa in scena, in chiave moderna, del teatro tradizionale dei cantastorie iraniani con una delle leggende più importanti del “Libro dei Re” di Ferdousi. Il “Libro dei Re” (Shah Namah – 1010 d.c.) è senza dubbio l’opera più importante della letteratura antica persiana, e in Iran non troverete persona, né tra gli intellettuali né tra la gente comune , che non lo conosca. La ragione di questa diffusione a 360 gradi dell’opera di Ferdousi non è che tutti gli iraniani hanno studiato il “Libro dei Re”, ma si deve alla trasmissione orale dei cantastorie, che portano nei bar tradizionali i classici della letteratura persiana, recitandoli in modo semplice e diretto. Ogni cantastorie ha un suo modo particolare di recitare. Alcuni parlano semplicemente, altri usano strumenti come oggetti o dipinti. Ma i cantastorie fanno un teatro tradizionale povero, senza mezzi tecnologici come luci, musica amplificata o scenografie complicate, e questa è una delle ragioni per cui vengono accettati da tutti. La storia che presentiamo è di estrema attualità pur essendo antichissima, e parla del potere nelle sue forme più violente e oscure. E’ la storia di Zahhak, antico re con due serpenti sulle spalle che si nutrono di sangue umano, ma anche di Freydun che insieme a Kaveh il fabbro guida la rivolta contro l’ingiustizia. Il potere, a cui abbiamo dato forma con le nostre paure e insicurezze, finirà per divorarci, a meno che non riacquistiamo la capacità di ragionare autonomamente e di opporci.

Personaggi:

Zahhak: personaggio mitico delle leggende mediorientali, la sua origine non è chiara e si perde nella notte dei tempi… Incarna il potere nelle sue forme più brutali, o anche la capacità del potere di trasformare gli esseri umani. Dopo essere stato corrotto dal diavolo gli crescono due serpenti dalle spalle che si nutrono di sangue umano. Uccide il padre prima e poi il Re, impossessandosi del trono. E’ un essere sofferente e terribile.

Freydun: è l’eroe predestinato a sconfiggere Zahhak, che lo sogna prima che sia nato e per questo lo cerca per ucciderlo. Guida la rivolta e incatena Zahhak al monte Damavand.

Kaveh: il fabbro che per primo si ribella a Zahhak.

Faranak: madre di Freydun. Con coraggio e determinazione sottrae il figlio alla furia di Zahhak.

Abtin: padre di Freydun, viene ucciso da Zahhak che lo dà in pasto ai suoi serpenti.

Mirdas: padre di Zahhak, proprietario terriero generoso con il popolo che viene ucciso dal figlio su consiglio del diavolo.

Jamshid: antico Re dell’Iran che diventa superbo e offre l’occasione a Zahhak per spodestarlo.

Birmayeh: animale mitico che simboleggia la natura e la sua generosità, alleva Freydun e per questo viene ucciso da Zahhak.

Simboli e oggetti:

Nello spettacolo troverete diversi riferimenti alla tradizione Persiana e ai cantastorie: il bastone, tipico strumento di scena che diventa a seconda delle esigenze spada, cavallo, albero ecc.; il tessuto rosso, che viene usato come indumento nelle saune e nelle palestre dove si pratica lo Zourkanè (sport antichissimo legato all’epica Persiana); la poesia cantata e il vestito verde tipici dei cantastorie…  

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